Nato dentro le strutture
Cureasy non è disegnato in un ufficio: cresce insieme a due residenze pilota nel Lazio, con il diario scritto davvero dalle operatrici e le videochiamate fatte davvero dalle famiglie.
Chi siamo
Cureasy nasce da un'idea semplice: le piccole residenze private meritano uno strumento fatto per loro, non una suite pensata per i grandi gruppi. Per questo lo stiamo costruendo insieme a chi ci lavora ogni giorno.
Tutto è partito da una constatazione: nelle piccole case di riposo il lavoro di ogni giorno viaggia ancora su quaderni di reparto, fogli Excel e tante telefonate. I gestionali del settore, quando esistono, sono pensati per le grandi strutture convenzionate: cari, lenti da attivare, pieni di funzioni che a una residenza da trenta posti letto non servono.
Abbiamo scelto la strada opposta. Invece di aggiungere moduli, abbiamo tolto tutto il superfluo e ci siamo seduti accanto a due residenze pilota nel Lazio: le stesse operatrici che scrivono il diario, gli stessi titolari che rispondono ai parenti, le stesse famiglie che aspettano una foto. Ogni funzione di Cureasy è passata dalle loro mani prima di entrare nel prodotto.
Il risultato è un gestionale che si attiva in un pomeriggio, si usa dal telefono e mette le famiglie al centro — perché una famiglia serena è la miglior pubblicità di una struttura.
Come lavoriamo
Cureasy non è disegnato in un ufficio: cresce insieme a due residenze pilota nel Lazio, con il diario scritto davvero dalle operatrici e le videochiamate fatte davvero dalle famiglie.
Parliamo a residenze e case di riposo private da 20 a 80 posti letto, dove il titolare fa un po' di tutto. Non alle grandi suite per i gruppi convenzionati.
Diciamo chiaramente cosa Cureasy non fa: niente flussi regionali, niente cartelle certificate. Facciamo bene le cose di ogni giorno, e lo diciamo prima, non dopo.
Se gestisci una residenza e vuoi capire se Cureasy fa per te, scrivici pure: rispondiamo noi, senza call center.