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Quanto costa un gestionale per casa di riposo?
È la prima domanda che ci fa qualsiasi titolare, ed è giusto così: prima di cambiare il modo in cui lavora la struttura vuoi sapere quanto ti costa. Il problema è che nel settore la risposta è quasi sempre nascosta dietro un preventivo su richiesta o una tabella piena di asterischi. Proviamo a metterla in chiaro, con numeri veri.
Come si paga un gestionale per una casa di riposo?
Nella maggior parte dei casi si paga a posto letto, cioè in proporzione a quanti ospiti può accogliere la struttura. Il conto può essere espresso in due modi:
- Per posto letto al giorno: la formula più usata dai grandi gestionali. Sembra piccola (pochi centesimi), ma va moltiplicata per i posti e per 30 giorni.
- Per posto letto al mese: lo stesso conto, già mensile, più facile da leggere.
- A canone fisso per fasce (per esempio 20, 50, 70 posti letto): un abbonamento a scaglioni, spesso diviso in versioni «base» ed «enterprise».
A questo si aggiunge quasi sempre una logica a moduli: la cartella, le scale di valutazione, il bed manager, i flussi regionali. Ogni modulo è una voce di prezzo. Più cose attivi, più sale il conto — e non sempre è chiaro fin dall'inizio quali ti servono davvero.
Quanto costano le soluzioni del settore
I gestionali più diffusi per le strutture socio-sanitarie hanno storicamente prezzi a posto letto che vanno da circa 0,075 a 0,24 € al giorno. Tradotto in un conto mensile, per posto letto significa:
- 0,075 € al giorno ≈ 2,25 € al mese per posto letto (fascia bassa, versione essenziale).
- 0,24 € al giorno ≈ 7,20 € al mese per posto letto (fascia alta, versione completa).
Su una residenza da 30 posti letto sono all'incirca da 67 a 216 € al mese solo di canone. Le suite più istituzionali (i grandi gruppi da 40 anni sul mercato) non pubblicano nemmeno i prezzi: demo su richiesta, contatto commerciale obbligatorio, e la sensazione — spesso confermata — che siano pensate per grandi gruppi e strutture convenzionate.
I costi nascosti: attivazione, formazione e vincoli
Il canone è solo una parte. Nelle tabelle del settore compaiono spesso frasi come «esclusi i costi di attivazione iniziale e formazione». Sono le voci che fanno la differenza vera nel primo anno:
- Attivazione / setup: una tantum, a volte diverse centinaia di euro, per configurare il sistema.
- Formazione obbligatoria: giornate di corso per lo staff, che per un'OSS già di corsa sono un ostacolo prima ancora che un costo.
- Vincolo annuale: contratti a 12 mesi, che ti legano prima ancora di aver capito se lo strumento ti serve.
- Moduli a parte: quello che sembrava incluso spesso è un'aggiunta a pagamento.
Il risultato è che il prezzo «di listino» e quello che paghi davvero il primo anno possono essere molto lontani. Per una struttura piccola, dove il titolare fa un po' di tutto, questa opacità è il motivo numero uno per cui si rimanda la digitalizzazione.
Cosa guardare prima di firmare
Se stai confrontando due o tre proposte, queste sono le domande che ti fanno risparmiare sorprese:
- Il prezzo indicato è tutto incluso o ci sono attivazione, formazione e moduli a parte?
- C'è un vincolo annuale o posso disdire mese per mese?
- La formazione è obbligatoria oppure lo strumento si usa da subito, senza corsi?
- L'app per gli operatori e per le famiglie è compresa o costa a parte?
- Dove sono i dati? Per una struttura che tratta dati sulla salute, sapere che i dati sono ospitati in Europa non è un dettaglio.
- Quanto tempo serve per partire davvero: un pomeriggio o qualche settimana di implementazione?
Quanto costa Cureasy
Diciamolo apertamente: Cureasy è il nostro prodotto, quindi non siamo neutrali. Ma il prezzo lo teniamo in chiaro proprio perché nel settore quasi nessuno lo fa. Cureasy costa 1,50 € per posto letto al mese, tutto incluso. Un solo numero: nessun costo di attivazione, nessuna formazione obbligatoria, nessun modulo da comprare a parte, nessun vincolo annuale. Dentro ci sono il gestionale per il titolare e il coordinatore, l'app per gli operatori (diario, terapie, consegne) e l'app per le famiglie (foto, aggiornamenti, videochiamate). I dati sono protetti e ospitati in Europa.
Su una residenza da 30 posti letto fanno 45 € al mese. Nella fascia più diffusa del settore, per una struttura simile, con lo stesso perimetro pagheresti spesso di più di canone e ci aggiungeresti attivazione e formazione. Non è magia: Cureasy fa bene le cose di ogni giorno — non gestisce flussi regionali né cartelle certificate per le convenzionate, e per quello ci sono i grandi. Puoi vedere il conto per intero nella pagina prezzi.
La cosa più onesta che possiamo dirti è questa: se hai una piccola o media struttura privata, il prezzo non dovrebbe essere il motivo per cui rinunci a smettere di usare carta e fogli Excel. Con 45 € al mese e un pomeriggio di tempo si parte. Se invece gestisci un grande gruppo convenzionato con obblighi di flusso regionale, un gestionale come il nostro non è la scelta giusta — e te lo diciamo prima, non dopo.